• BIOGRAFIA

Umberto Spera, E' nato a Eboli (SA) il 29 marzo del 1940 e risiede a Sassari. Di lui , hanno scritto colleghi di eloquente ispirazione pittorica, letterati e giornalisti. I suoi dipinti, richiamano alla vita delle persone che per tradizione lavorano per conservare lo stile e le caratteristiche di arti e mestieri in via di estinzione. Nei pescatori o nelle massaie, che illustra sapientemente con olii su tela o masonite, richiama i momenti di gioia, di tenacia, di grinta o tristezza, simboli essenziali di una ricerca completa sulla vera vita quotidiana, caratterizzata dai sentimenti delle persone "qualsiasi", accompagnate nel lavoro come nella vita privata, da una brillante motivazione alla concretezza. In tutti i suoi dipinti, simboleggia una vaga inquietudine nella pittura, spruzzata, dipinta e spatolata con impeto d'irreversibile burrasca. E' molto importante far notare come la sua pittura sia "condizionata" dalla tempestosità, del tutto rassomigliante alle più significative mareggiate. Unico nel suo genere per la generosa sensibilità nello scoprire, attraverso la memoria, azioni ed immagini esclusivissime, catalogate nella sua laboriosa ricerca pittorica, senza anteporre misure o paragoni materiali, ma incentivando le vittoriose sensazioni, caldamente esibite nei suoi capolavori. La sua prestigiosa collezione di opere, è diffusa in ambienti pubblici e privati sia nel territorio di residenza, sulla penisola, ed in molti siti stranieri, fra i quali numerosi Stati Europei e Sud America. Partecipe in diversi concorsi, ha affermato la propria esperienza, riconosciuta e premiata in altrettante occasioni fra cui : Il Primo Concorso Città di Solbiate (medaglia d'oro nel 1971) ed il Concorso Nazionale VII Mostra d'Arte Città di Parma (medaglia d'Argento nel 1977). E' menzionato per l'Arte Italiana del '900 (Firenze), pubblicato dal Comanducci-Edizioni d'Arte. Numerosi critici nazionali ed internazionali si sono espressi favorevolmente nei riguardi delle sue opere. Nello specifico hanno scritto di Spera pittori come : Alfonso Grassi, Antonio Barra, Costantino Spada,Shulz Dal, Canu, Delitala, Lucio Chighini, Spartaco; scultori come Silecchia e critici di grande fama come Domenico Panzino. Si è espresso in termini positivi nei suoi confronti, anche il grande Maestro del Neoclassicismo Italiano : Rodolfo Vezzoni.

Antonio Barra

Un artista seriamente impegnato a riaccendere i valori plastici della tradizione con accenti romantici ed inoltre a rendere nelle sue tele quella concisa asprezza espressionistica tanto cara a Mario Sironi e al belga Permeke. Umberto Spera è dotato di grande forza di volontà e di coerenza stilistica, doti queste che lo portano a perseguire precisi indirizzi e motivate scelte culturali. L'artista dipinge figure, paesaggi, e nature morte, cercando di rendere sulla tela quei valori plastici che scaturiscono da una attenta ricerca critico-analitica rivolta in profondità, rappresentazione di una realtà caotica fatta di frammenti vitali che si agitano sulla tela per esprimere un attimo vissuto e come sensazione immediata.

Questo bravo pittore dipinge immagini che mirano non tanto ad impressionare l'occhio, quanto a penetrare e a colpire nel profondo.

Segni e colore sapientemente dosati in una giusta posizione di toni caldi e freddi per evitare che uno dei due toni domini la composizione.

Un artista che conosce bene il suo mestiere e che riesce a trasportare sulla tela il proprio mondo interiore.

Pennellate larghe, rapide e volanti, disseminate con colore puro da un artista che senza volerlo ha dentro di sè la poetica dello Sturm and Drang.

Alfonso Gatto